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Ultimo aggiornamentoGio, 20 Giu 2013 11am

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Il boom del gratuito patrocinio (che gratuito non è affatto).-

Aumentano le richieste di ammissione al patrocinio a spese dello Stato: segno del malessere della società e anche del disagio economico della categoria.- Dal sito dell'OUA un articolo apparso su Italia Oggi:

Una corsa al gratuito patrocinio

I dati delle grandi città, forniti dagli avvocati, evidenziano un aumento nell'anno 2010 Tra le cause più coinvolte quelle di separazione coniugale Aumentano in misura considerevole le richieste di gratuito patrocinio in tutta Italia. Tra le cause civili più frequentemente richieste a spese dello Stato vi sono le separazioni coniugali. La penisola è infatti unita da nord a sud da questo fenomeno statistico. Segno evidente della crisi economica che quest'anno ha fatto registrare un dato allarmante a livello sociale nella giustizia italiana. Da Torino a Palermo, passando per Milano, Firenze e Roma, le pratiche per la concessione del gratuito patrocinio( cioè, l'assistenza legale pagata dallo Stato per le persone con un imponibile familiare inferiore a 10.628 ), a opera degli Ordini degli avvocati, a fine ottobre 2010, sono aumentate notevolmente rispetto allo stesso periodo del 2008 e, nella maggioranza dei casi, anche del 2009. Partendo dal Nord, a Torino alla fine di ottobre di quest'anno sono state presentate ben 2.571 istanze di gratuito patrocinio contro le 2.797 totali in tutto l'arco del 2009 considerati anche i mesi di novembre e dicembre. Nel 2008, invece, nel capoluogo piemontese le pratiche relative al patrocinio a spese dello Stato erano state 2587 in tutto l'anno solare. Ma Torino non è l'unica sede italiana che è stata toccata da questo fenomeno statistico. A Milano le domande di gratuito patrocinio inoltrate all'Ordine degli avvocati negli ultimi due anni sono state 3.089 a fine ottobre del 2009 e 2.982 al 31 ottobre di quest'anno, di poco inferiori allo stesso periodo del 2009. Negli ultimi due anni (2009-2010) a Milano si è verificato un notevole incremento rispetto al periodo di fine ottobre del 2008 dove le domande di gratuito patrocinio inoltrate all'Ordine degli avvocati meneghino erano state solo 2.885. Con riferimento al tema del patrocinio a spese dello Stato, il presidente dell'Ordine degli avvocati di Milano, Paolo Giuggioli, evidenzia i tempi, in alcuni casi particolarmente lunghi, occorrenti per l'ottenimento del pagamento delle parcelle da parte degli avvocati. All'Ordine risulta che, per quanto riguarda la Corte d'appello di Milano, sia avvenuto il pagamento per la competenza 2008: delle parcelle pervenute all'ufficio competente fino a luglio 2008, per la competenza 2009: delle parcelle pervenute all'ufficio competente fino a giugno 2009 e per la competenza 2010: delle parcelle pervenute all'ufficio competente fino a marzo 2010. Stesso discorso per quanto riguarda il Tribunale di Milano, cui risulta invece avvenuto il pagamento: per la competenza 2009: delle parcelle pervenute all'ufficio competente fino a giugno/luglio 2009 e per la competenza 2010: delle parcelle pervenute all'ufficio competente fino a maggio 2010. Tornando al gratuito patrocinio e spostandoci nel centro-Italia vediamo come a Firenze il dato comunicato dall'Ordine degli avvocati fiorentino tramite il presidente Sergio Paparo sia sulla stessa lunghezza d'onda del dato torinese e milanese. Nel 2010, nel periodo gennaio-fine ottobre, a Firenze si sono infatti registrate un numero di 1.112 istanze di gratuito patrocinio contro le 1.224 totali in tutto il corso del 2009, mentre le domande di gratuito patrocinio presso l'Ordine fiorentino nel 2008 erano state in numero decisamente inferiore, solo 1.064 in tutto il 2008. A Roma, invece, il dato che maggiormente manifesta l'aumento di pratiche di richiesta di patrocinio a spese dello Stato è quello comparativo tra il periodo di fine ottobre 2009 con un totale di 3.303 istanze di gratuito patrocinio contro le ben 3.702 dello stesso periodo (fine ottobre) del 2010. Con un incremento percentuale annuo, a fine ottobre di quest'anno, di addirittura il 12% di domande. Nello stesso periodo del 2008, invece, le richieste di gratuito patrocinio si erano fermate ad un totale di 3.075. Prendendo il dato per intero, cioè per la totalità dei 12 mesi, a Roma notiamo che si passa dalle 4.025 pratiche di gratuito patrocinio dell'anno 2008 alle 4.126 di tutto il 2009 fino a giungere alle statisticamente possibili - considerando il ritmo di richieste giornaliere ad oggi - 4.150 domande alla fine del 2010. Si noti l'incremento di quasi il 2,5% annuo tra 2008 e 2009 e il quasi 0,5% annuo tra 2009 e 2010. Nella Capitale il maggior numero di domande di gratuito patrocinio riguarda i rifugiati politici e i senza permesso di soggiorno. Molte pratiche, come avviene anche a Torino, Milano e Firenze, riguardano invece le separazioni coniugali e l'affido dei minori. Scendendo per la penisola, osserviamo il dato comunicato dall'Ordine degli avvocati di Palermo. Nel capoluogo siciliano, le richieste di gratuito patrocinio giunte all'Ordine nel corso del 2010 ad oggi sono un totale di quasi 2.800, mentre in tutto il 2009 erano state poco meno di 3.100 e, considerato lo stesso periodo di fine ottobre, le domande nel 2009 sono state più o meno 2.500 con un incremento percentuale di circa il 12% verificandosi così lo stesso dato di Roma nella comparazione tra fine ottobre 2009 e fine ottobre 2010. Nel 2008, invece, a Palermo si erano riscontrate un totale di 2.600 pratiche di gratuito patrocinio annue, mentre nel periodo considerato, cioè fine ottobre del 2008, le istanze di patrocinio a spese dello Stato si aggiravano intorno alle 2.000. A Palermo, l'Ordine degli avvocati, ha registrato un numero molto elevato di cause di separazione coniugale e un netto aumento del numero di italiani tra i richiedenti del patrocinio a spese dello Stato. Con una netta diminuzione, invece, degli stranieri: ad oggi sono solo 50 le pratiche inoltrate da persone extra Ue. L'aumento delle domande di gratuito patrocinio, che abbiamo osservato accomuna le città del Nord Italia e quelle del Centro-sud, tocca anche altre sedi degli ordini professionali legali d'Italia e ha tra le pratiche civili più richieste di patrocinio a spese dello Stato i casi di separazione coniugale. Molti ex coniugi, soprattutto uomini, si ritrovano a dover pagare assegni familiari e allo stesso tempo a fare conto solo sulle proprie forze senza l'apporto dell'altro partner. Un fenomeno che sta aumentando sempre più. Filippo Grossi

Data: 04/11/2010