Mer06192013

Ultimo aggiornamentoGio, 20 Giu 2013 11am

Back Sei qui: Home

Articoli

Valida la comunicazione telefonica del cancelliere sulla data esatta dell'udienza.

L' avvocato non può invocare la nullità nel caso in cui l'avviso dell'udienza indichi una data sbagliata, ...antecedente a quella effettiva, se poi non si presenta comunque in tribunale.

Lo ha stabilito la Suprema Corte nella sentenza 27088, decidendo il caso di un legale di Catanzaro che aveva ricevuto, dal cancelliere, un telegramma in cui era indicato il giorno erroneo, ma era stato dallo stesso avvertito telefonicamente della data esatta. Il legale aveva eccepito la nullità assoluta per omesso avviso al difensore della fissazione dell'udienza, dal momento che il telegramma, seguito alla comunicazione telefonica, indicava la data d'udienza due giorni prima quella effettiva. I giudici di legittimità hanno però respinto l'eccezione del difensore, sottolineando che l'avvocato non si era presentato in udienza il giorno corrispondente a quello sbagliato indicato nel telegramma. La sesta sezione penale ha quindi stabilito che "in un corretto ed equilibrato rapporto processuale, il difensore, a fronte di due difformi comunicazioni dell'ufficio giudiziario riguardanti la data in cui è stata fissata l'udienza, la prima percepita personalmente per contatto verbale-uditivo con il cancelliere, ed un'altra diversa e successiva, desunta dal tenore del telegramma (pur escludendo un suo dovere di attivarsi per chiarire nel modo per agevole con il cancelliere la ragione della difformità delle due comunicazioni dell'ufficio), ha due diverse alternative:a) dare rilievo alla comunicazione successiva (quella del telegramma); b) attribuire valore prevalente alla comunicazione verbale del cancelliere, direttamente percepita". L'avvocato calabrese, non essendosi presentato il giorno fittizio, non rientrava in nessuna delle due ipotesi.

Ilaria Piazza cassaione.net