Gio06202013

Ultimo aggiornamentoGio, 20 Giu 2013 11am

Back Sei qui: Home

Articoli

Niente risarcimento all'automobilista per l'azzeramento illegittimo...

... dei punti della patente. Il Tar del Lazio respinge la richiesta di un camionista siciliano

l'automobilista che si vede azzerato il punteggio della patente in seguito a un errore della polizia municipale non deve essere risarcito dal Ministero dei Trasporti che ha disposto la revisione. E' quanto ha stabilito il Tar del Lazio con la sentenza 33484 del 16 novembre 2010. Il Collegio amministrativo ha respinto la richiesta di risarcimento danni di un camionista siciliano. La sua patente era stata sottoposta a procedimento di revisione per esaurimento dei punti. L'uomo contestava la legittimità della misura sottolineando che la Polizia Municipale di Palermo gli aveva decurtato l'ammontare totale dei punti (20) per un'unica violazione dei limiti di velocità, e non 10 com'è invece previsto dal codice della strada. Il Tar ha quindi annullato il provvedimento di revisione, ma ha respinto la sua richiesta di risarcimento. L'uomo infatti non aveva dimostrato l'effettiva entità dei danni, ed evidentemente non bastava il possesso di una patente di categoria C, solitamente usata a scopi lavorativi, a dimostrare i danni subiti. Peraltro chiedeva il risarcimento al Ministero dei Trasporti, quando l'errore era stato della polizia. Il giudice amministrativo ha quindi annullato il provvedimento, negando però il diritto al risarcimento dei danni patiti.

Ilaria Piazza cassazione.net